{"id":344,"date":"2020-04-04T06:19:22","date_gmt":"2020-04-04T06:19:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sentierietracce.it\/dongiuseppe\/?p=344"},"modified":"2020-04-04T06:19:22","modified_gmt":"2020-04-04T06:19:22","slug":"sapenza-fede-e-timore-nel-signore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sentierietracce.it\/dongiuseppe\/?p=344","title":{"rendered":"Sapenza, fede e timore nel Signore"},"content":{"rendered":"\n<p>Il primato di Giuseppe sembra consistere nel fatto che in lui, il pronipote di Abramo, la santit\u00e0 teologale del credente fa germogliare finalmente la santit\u00e0 morale del sapiente (chekham 41,33). Alla quarta generazione della famiglia di Dio la fede ottiene dei costumi (mores) che siano interamente proporzionati, beninteso entro orizzonti storico-culturali del tempo. La fede diventa sapienza e santit\u00e0 dell\u2019uomo. Un nuovo tipo di \u201cmorale\u201d, emerge, fondato non sull\u2019interesse proprio procurato sull\u2019astuzia e furbizia, ma integrato con fede diventa ormai principio di nuova sapienza umana. L\u2019etica biblica nasce dalla fede che nella storia di Giuseppe si presenta specialmente come timore di Dio 42,18. E\u2019 questo il vertice del dono messianico dello \u201cSpirito del Signore\u201d Is 11,2d . Una tale etica \u00e8 pi\u00f9 di un comportamento secondo ragione o secondo natura. Per la Bibbia, la sapienza non \u00e8 semplicemente il frutto dell\u2019uomo che fa funzionare la sua testa ed \u00e8 coerente con la propria coscienza: non \u00e8 il risultato di un esercizio filosofico. E\u2019 una certa partecipazione del popolo di Dio \u2013 per grazia \u2013 alla santit\u00e0 e all\u2019intelligenza del suo Signore Lv19,2 \u2026 E\u2019 un dono divino interiore all\u2019 uomo ma che discende in lui dall\u2019 alto per la fede e ne permea interamente la psich , pacificandola armonicamente facendosi sorgente di spontaneit\u00e0 mitezza e\u201d naturalezza\u201d nuove Gc 1,16-18;3,3-18. Per il \u201csapiente\u201d la parola del Signore non risuona pi\u00f9 quale \u201caltra\u201de sconvolgente come per Abramo \u201cVattene\u2026\u201d \u201cPrendi tuo figlio \u2026\u2026\u201d, ma ordinariamente ,zampilla dolcemente in lui come aquadi una vena sorgiva.<\/p>\n\n\n\n<p>La sapienza come timore del Signore viene esaltata solennemente nella terza sezione della Bibbia Sir1-2. Anche il salmo 105 tra le meraviglie compiute dal Signore e i prodigi della sua bocca nella storia della stirpe di Abramo + Giacobbe 5-10 \u2026\u2026.. Giuseppe come campione di sapienza 105,16-24.<\/p>\n\n\n\n<p>La stessa sapienza che aveva assistito, liberato, ammaestrato il padre, non abbandona, e anzi esalta il figlio in eterno. Di qui succinta la biografia 10,9.13-succ.<\/p>\n\n\n\n<p>La storia di Giuseppe si distingue per la sua laicit\u00e0 e secolarit\u00e0. Il timore di Dio accompagna l\u2019 intera esistenza del protagonista, non conta su alcun intervento o manifestazione divina straordinaria, ma presiede a un\u2019 interiorizzazione sincera della fedele nell\u2019 esistenza del credente. Lo straordinario, il miracolo di questa storia nella sua ordinariet\u00e0, che, a differenza di ci\u00f2 che avviene nella storia dei patriarchi \u00e8 tutta secolare. Tutta l\u2019esistenza del credente diventa un prodigio, senza che nulla di prodigioso avvenga dal punto di vista esteriore. Dio parla spesso ad Abramo, un poco meno a Isacco e a Giacobbe, non parla mai a Giuseppe, ma nella storia di lui \u00e8 talmente sempre presente, senza flash teofanici, l\u2019 ultimo raggiunge a Bersabea Giacobbe, che discende verso l\u2019 Egitto 46,2-4 , che tutto sembra svolgersi come se Dio non ci fosse.Cfr (\u2026\u2026\u2026\u2026)<\/p>\n\n\n\n<p>Solo alla fine -come per l\u2019intera umanit\u00e0 avverr\u00e0 nel giorno escatologico del F. dell\u2019uomo Mt 25- a tutti apparir\u00e0 chiaro che egli c\u2019era e non come spettatore inattivo: era anzi il pi\u00f9 attivo di tutti. Lo dice Giuseppe alla fine del libro piangendo 50,17 in un discorso ai fratelli- in cui si condensa pure tutta la sapienza e il dialogo di Israele con le nazioni; e si profetizza pure la rivelazione finale di Cristo a tutti gli uomini= la sua apocalisse! Pt 1,7 + Gn50,19-21 che riprende le parole di Giuseppe prima di farsi riconoscere 45,3-13.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche queste parole, come le ultime riportate sopra, sono inquadrate da un pianto dirotto di Giuseppe 45,2.14-15.<\/p>\n\n\n\n<p>I due discorsi forniscono chiave teologico sapienziale dell\u2019intera vicenda. Dio \u00e8 onnipresente nella storia degli uomini non per\u00f2 come un deus ex machina al servizio dell\u2019uomo, ma secondo dei tempi\/modi esclusivamente suoi, cos\u00ec che nessuno pu\u00f2 mettersi al suo posto, prevedere la sua guida degli avvenimenti, o \u201cutilizzare\u201d la sua provvidenza e \u201dservirsene\u201d per i propri fini. Dio pi\u00f2 e sa fare quello che nessuna libert\u00e0 creata pu\u00f2 e sa fare= raggiungere i suoi fini sia per la bont\u00e0 sia per la malizia della libert\u00e0 creata, senza forzare le prime, senza distruggere le seconde, ma rispettando entrambe. Nessuna specifica cooperazione umana gli \u00e8 necessaria in particolare per dispiegare la sua provvidenza\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec il Padre sar\u00e0 misteriosamente capace di far servire alla salvezza del mondo il pi\u00f9 grande peccato, la crocifissione del Figlio 1Cor 1, 18-21.<\/p>\n\n\n\n<p>Il vero credente deve decidersi a contare ciecamente su Dio, in verit\u00e0. Deve dire addio per sempre alla pseudo-sapienza del proverbio pagano \u201cAiutati che Dio ti aiuta\u201d\u2026 \u00e8 la sapienza di Sara e Abramo che fece nascere Ismaele con ci\u00f2 che segue\u2026 D\u2019altro canto il credente non deve \u201ccontare su Dio\u201d in vista di raggiungere proprio questi scopi di \u201cpace e sicurezza\u201d, che si \u00e8 profetizzato in precedenza 1Ts 5,1-3.<\/p>\n\n\n\n<p>Figli della luce\/giorno, svegli\/sobri 1Ts5,4-6 come Giuseppe, noi dobbiamo \u201cumiliarci sotto la potente mano di Dio perch\u00e9 ci esalti a tempo opportuno\u201d, quando e come egli solo sa e vuole. Operiamo attivamente, diligentemente, alacremente, nella fede\/speranza\/carit\u00e0. Tutta la giustizia di cui siamo capaci, nel momento \/luogo in cui il Signore ci fa vivere, gettando in lui ogni disegno di provvidenza globale e di realizzare in noi stessi di cui egli solo \u00e8 l\u2019autore e ha cura, mentre noi ne siamo totalmente all\u2019oscuro 1Pt5,6-8. Non si tratta del meschino gioco psicologico \u2013 che potrebbe condurci fino all\u2019empiet\u00e0 machiavellica \u2013 di \u201cagire come se tutto dipendesse solo da noi\u201d. Si tratta, al contrario, di rimanere ben consapevoli della sfera modestissima del nostro intendere e agire, inscrivendola mediante la fede nella grande e misteriosa economia di grazia che solo Dio gestisce, e della quale quel che noi conosciamo \u00e8 infinitamente meno di quello che da ogni parte ci supera.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Signore \u00e8 con Giuseppe e gli fa talmente riuscire tutto ci\u00f2 che intraprende 39,2-6, da non risparmiargli anni di ingiusta e dimenticata prigionia nel carcere sotterraneo egiziano 39,21.23; 40,15.23; 41,1.14, pur conciliandogli in quel luogo la benevolenza di guardie e prigionieri 39,20-23. La sapienza \u201cscese con lui nella prigione e non lo abbandon\u00f2 mentre era in catene\u201d Sap10,14 cfr Gn46,4. Nel sapere e nel ricordare in pratica che \u00e8 sempre cos\u00ec \u2013 che l\u2019essere- di -Dio- con- noi non ci risparmia n\u00e9 d\u2019essere venduti n\u00e9 di venir ingiustamente imprigionati, ma di essere preservati dal peccato Sap10,13: il questo la sapienza e il \u201ctimore di Dio\u201d di cui \u00e8 ripieno Giuseppe 39,9\u2026; il timore di Dio attraverso tutta la sua storia anche in altri personaggi 43,14.23; 44,16; 48,11\u2026<\/p>\n\n\n\n<p>Il primato dell\u2019iniziativa e dell\u2019elezione insindacabile di Dio nei confronti di Giuseppe precede e condiziona ogni contributo umano. Esso \u00e8 annunciato e significato, fin dal principio dai sogni. In realt\u00e0 si tratta di sogni-segni da parte di Dio di cui Giuseppe non appare cosciente come se si trattasse di rivelazioni particolari fatte lui solo. Solo alla fine della storia la verit\u00e0 di quei sogni si imporr\u00e0 a tutti 42,6.9; 43,26.28; 50,18; Mt 28,9-10.17-20. Giuseppe li racconta ingenuamente, guadagnandosi l\u2019odio invidioso dei fratelli e i rimproveri pensosi del padre il quale pure lo ama pi\u00f9 di tutti i suoi figli37,4-11 Gli ha donato infatti \u201cuna tunica dalle lunghe maniche\u201d 37,3.223.31 cfr il vestito come segno dell\u2019identit\u00e0 di chi lo indossa 45,22; 1 Sam 18,3-4; Lc 15,22; Gv 19,23 Ap 1,13..e ordinariamente non manda Giuseppe a lavorare con i fratelli, ma lo tiene presso di s\u00e9 37,13-14 Giacobbe \u00e8 liberamente responsabile di questa sua parziale (e ingiusta?) predilezione che mostra per il primo figlio datogli da Rachele. Dio da parte sua sa liberamente farla servire- senza giustificarla- alla elezione e assunzione dell\u2019unico fratello, che ha preordinato in vista della salvezza di tutti. Allo stesso modo aveva fatto servire -senza giustificarla- la \u201cingiusta\u201d predilezione materna di Rebecca per Giacobbe, per affermare la sua propria \u201cgiustizia\u201d secondo cui \u201cil maggiore sar\u00e0 sottomesso al minore\u201d 25,23; Rom 9,12.<\/p>\n\n\n\n<p>Non sono assenti in Giuseppe (come pi\u00f9 tardi in Salomone 1 Re 5,9-14) doti paranormali di chiaroveggenza 40,8-19 e anche qualche traccia di magia 44,5.15 ma tutto in lui \u00e8 sottomesso alla dipendenza da Dio e ordinato alla fede e piet\u00e0 41,39. Come si esprime la letteratura maccabaica: \u201cGiuseppe nell\u2019ora dell\u2019oppressione osserv\u00f2 il precetto e divenne signore dell\u2019Egitto 1Mac2,53<\/p>\n\n\n\n<p>I discorsi chiave sopracitati illustrano e rendono ragione come le 3 relazioni fondamentali \u2013 Dio-fratelli-creato \u2013 si integrino nella santit\u00e0 teologale e sapienziale di Giuseppe, paradigma di quella d\u2019Israele e suo Messia Ges\u00f9. Profondo senso dell\u2019indefettibilit\u00e0 di Dio timore=fede. Tenerissima piet\u00e0 figliale e fraterna fino al perdono, gestione generosa del proprio primato fra i fratelli =carit\u00e0; prudente e sapiente amministratore perch\u00e9 servano al fine per cui sono stati creati, far vivere un popolo numeroso =umanit\u00e0 e speranza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il primato di Giuseppe sembra consistere nel fatto che in lui, il pronipote di Abramo, la santit\u00e0 teologale del credente fa germogliare finalmente la santit\u00e0 morale del sapiente (chekham 41,33). Alla quarta generazione della famiglia di Dio la fede ottiene dei costumi (mores) che siano interamente proporzionati, beninteso entro orizzonti storico-culturali del tempo. La fede diventa sapienza e santit\u00e0 dell\u2019uomo. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-344","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-anni-90"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sentierietracce.it\/dongiuseppe\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/344","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sentierietracce.it\/dongiuseppe\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sentierietracce.it\/dongiuseppe\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sentierietracce.it\/dongiuseppe\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sentierietracce.it\/dongiuseppe\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=344"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sentierietracce.it\/dongiuseppe\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/344\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":345,"href":"https:\/\/www.sentierietracce.it\/dongiuseppe\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/344\/revisions\/345"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sentierietracce.it\/dongiuseppe\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=344"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sentierietracce.it\/dongiuseppe\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=344"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sentierietracce.it\/dongiuseppe\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=344"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}