{"id":323,"date":"2019-11-28T17:37:55","date_gmt":"2019-11-28T17:37:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sentierietracce.it\/dongiuseppe\/?p=323"},"modified":"2019-11-28T17:40:04","modified_gmt":"2019-11-28T17:40:04","slug":"il-diluvio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sentierietracce.it\/dongiuseppe\/?p=323","title":{"rendered":"Il diluvio"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">\n<strong>Il diluvio: proliferazione dinamica del peccato e inquinamento\nglobale del Creato 6,1-9,17 <\/strong>\n<\/h2>\n\n\n\n<p>\nIl triplice modello di peccato come in \u2013 giustizia nei\nconfronti del creato buono\/bello di Dio, \u00e8 arricchito, in Gn 5,3-32\ndalla lista dei patriarchi prediluviani, l\u2019et\u00e0 dei quali\ndecresce anche nella discendenza buona di Set: Adamo muore a 930\nanni; Set a 912; Enos a 905; Lamech a 777\u2026Abramo a 175 25,7; Isacco\na 180 35,28; Giacobbe a 147 47,28; Giuseppe a 110 50,26. Si giunge\ncos\u00ec, pi\u00f9 o meno, all\u2019et\u00e0 delle generazioni che hanno fissato le\ntradizioni bibliche.<\/p>\n\n\n\n<p>\nIl decrescere e regredire della vita umana, per\u00f2, viene attribuito\ndalla Bibbia alla prolificazione dinamica del peccato 6,3. Peccando\nl\u2019umanit\u00e0 si autodistrugge; una conferma del fatto che la\n\u201cpena-punizione\u201d del peccato viene sul peccator, non direttamente\nda Dio ma dal peccato stesso.<\/p>\n\n\n\n<p>\nNella lista dei patriarchi prediluviani si prester\u00e0 attenzione al\ncaso singolare di Enoch 5,18-27, figlio di<\/p>\n\n\n\n<p>\nJared=discesa 962 anni, e padre di Matusalemme 969, \u201csettimo dopo\nAdamo\u201d da Gd 14. Tra il padre e il figlio (i pi\u00f9 longevi della\nserie) Enoch vive una vita eccezionalmente breve 365 anni, ma piena\ncome il numero dei giorni anno solare. Bisogna considerare, poi, che\nla vita di un padre continua in quella del primogenito. Enoch\n\u201ccammina con Dio\u201d (vv 22.24 Halakah = condursi \/e a lui gradito,\nnon conobbe la morte, perch\u00e8 Dio \u201clo prese\u201d (in alto lo assunse)\ncome poi sar\u00e0 Elia 2 Re 2,11-12; come gi\u00e0 Set ed Enos 4,25-26 e No\u00e8\n5,29; Enoch \u00e8 un altro segno di speranza all\u2019interno umanit\u00e0\ndecaduta, sotto la maledizione Sir 44,16; Gb 11,5.<\/p>\n\n\n\n<p>\nA lui si riferisce probabilmente Lc con la sua teologia dell\u2019\n\u201cAssunzione\u201d  (analempsis) di Ges\u00f9 il Messia in cammino\n(poremomemis), il F. assunto dal Padre da Yefaret a Gerusalemme e\nal cielo Lc 9,51; At 1,9. 10-11 \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nAnche Dio quando termina di parlare con l\u2019uomo \u201csi congeda da lui\nsalendo in alto Gn 17,22; 35,13 Gdc 13,20. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nDentro alla prolificazione universale del peccato e delle sue\nconseguenze \u2013 che giunge a diventare un regno ed un\u2019economia\nglobale (Ges\u00f9 parler\u00e0 di \u201cimpero delle tenebre\u201d Lc 22,53 &#8211;\nviene dedicato, in Gn 6,1-9,17 l\u2019intero ciclo di racconti sul\ndiluvio.<\/p>\n\n\n\n<p>\nIl tema del diluvio appartiene ad una ricca e varia eredit\u00e0 della\nstoria, della leggenda, letteratura, miti Medio Orientale, e\nl\u2019ispirazione divina delle Scritture bibliche, con l\u2019inserzione\ndi questo ciclo narrativo nella Torah di Israele, ne ha fatto un cap.\ndell\u2019insegnamento teologico sull\u2019origine dell\u2019inquinamento del\ncreato sulla sua prolificazione  dilagante e sul conseguente regresso\ndel mondo da cosmo terrestre a caos acquatico e fangoso (cfr  1,1 dal\ncaos al cosmo\u2026)<\/p>\n\n\n\n<p>\nMeglio che il solo racconto di Gn 3, il grande ciclo del diluvio\nconverrebbe forse per illustrare biblicamente l\u2019insegnamento\ndogmatico cattolico sul \u201cpeccato originale\u201d. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nAnche nel ciclo diluviale del peccato umano, che rischia di\nsommergere il mondo, \u00e8 possibile rintracciare i 5 tempi\ndell\u2019insegnamento biblico<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>\n\tTentazione e caduta a (e) b\n\t<\/li><li>\n\tLa vera punizione       c d e \n\t\n<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>AB : Tentazione e caduta 6,1-6, 11-12. I figli di dio e le figlie degli uomini infrangono la separazione naturale stabilita dal Creatore tra i livelli del creato: qui una specie di empia magia mescola l\u2019umano e il divino, nella tentazione arrogante di strumentalizzare il divino e farlo servire a produrre un gigantismo immanentistico e autonomo delle creature che pretendono di fare a meno del Creatore e dell\u2019ordine stabilito. Cfr \u201c i giganti\u2026gli eroi dell\u2019antichit\u00e0, uomini famosi 6,7; \u201calti di statura, esperti nella guerra\u201d Bar 3,26, che, ribelli a causa della loro forza Sir 16,7 perirono per la loro insipienza Bar 3,27-28.<\/p>\n\n\n\n<p>CDE  : La vera punizione del sacrilegio \u00e8 in atto, da tempo, nella confusione morale, nel montare della malvagit\u00e0 e della perversione che la magia empia e sacrilega ha prodotto, fino al culmine, in tutte le coscienze e nella condotta universale degli uomini, prima ancora che il Signore intervenga Gn 6,5.11-12.<\/p>\n\n\n\n<p>\nTale diluvio morale, infatti, non viene da Dio, ma al\ncontrario a lui si impone, fino a farlo \u201cpentire\u201d, di aver creato\nl\u2019uomo. Lo straripamento del diluvio morale anche nell\u2019ordine\nfisico, nel diluvio d\u2019acqua, \u00e8 una conseguenza inevitabile,\nun fenomeno ecologico quasi \u201csacramentale\u201d di esplosione\nambientale, di cui anche ai nostri giorni non mancano degli esempi\nimpressionanti nell\u2019inquinamento\u2026epidemia AIDS\u2026 \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nLa narrazione biblica \u00e8 su questo punto molto efficace altamente\npoetica e drammatica, pi\u00f9 di ogni manuale catechistico. A una prima\nlettura sembra che, di fronte alla corruzione universale, Dio si\ncomporti come uno schizofrenico esagitato. Pentito di aver fatto\nl\u2019uomo, che si \u00e8 rivelato un autentico \u201cguastatore\u201d della sua\ncreazione 6,6 egli progetterebbe di sterminare tutti i viventi 6,7\n.13.17; 7,4. Non cede, per\u00f2, a questa tentazione, e \u201cinventa\u201d\nNo\u00e8 6,8: \u201cnon si trova grazia al cospetto del Signore\u201d senza che\nsia egli il primo a creare qu che gli piaccia come in Lc 1,30; Gn\n18,16-33; Is 52,13-53; Ger 5,1; Mt 1,21. \n<\/p>\n\n\n\n<p> Con No\u00e8 il Signore progetta pure la sua Arca, dove intende conservare in vita tutte le specie viventi appartenenti alla prima creazione: non solo le 7 paia di animali mondi, ma pure un paio di animali non mondi 6,13-7,3.<\/p>\n\n\n\n<p>\nLungi per\u00f2 da essere uno scontato discorso schizofrenico, quello di\nDio corrisponde al terzo, quarto e quinto momento dello schema del\npeccato, rivelato in Gen 3. E\u2019 chiaro, infatti, che tra quella di\ndistruggere l\u2019umanit\u00e0 con il diluvio d\u2019acqua e quella di salvare\ntutte le specie viventi, benedette dal Creatore-compresi uomini e\ndonne-la volont\u00e0 vera del Signore \u00e8 quella di salvare tutti da una\ndistruzione che, dunque, si impone a lui stesso, come ineludibile\nconseguenza del diluvio morale, di cui gli uomini-e  non Dio-portano\ntutta la responsabilit\u00e0.   III punto<\/p>\n\n\n\n<p>\nIl discorso di Dio rivela, infatti, la connessione necessaria fra i\ndue diluvi, e sanziona ii fatti gi\u00e0 prodottisi e quelli che stanno\nper prodursi. IV punto \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nL\u2019ultima mossa di Dio poi \u00e8 una trovata di salvezza: No\u00e8 e la sua\narca.  V punto     \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nNo\u00e8  \u00e8 l\u2019uomo giusto e integro tra i suoi contemporanei che, come\nEnoch \u201ccammina con Dio\u201d 6,9 (gli unici di cui la Bibbia dica\nquesto!). Di lui si ripete infatti il ritornello:\u201d No\u00e8 esegu\u00ec\ntutto, come Dio gli aveva comandato cos\u00ec fece\u201d 6,22 cfr 7,5.9.16;\n8,18. L\u2019obbedienza di No\u00e8 risalta tra l\u2019altro, nel fatto che,\nmentre fa tutto come Dio gli ha comandato, \u00e8 il Signore che chiude\nla porta dell\u2019arca dietro di lui 7,16.<\/p>\n\n\n\n<p>\nLa tradizione ebraica moltiplica gli elogi di No\u00e8 Sir 44,17-18. Al\npeccato di Caino che sommerse la terra, la sapienza divina rispose\n\u201csalvandola pilotando il giusto e per mezzo di un semplice legno\u201d\nSap 10,4. Anche il NT celebra No\u00e8 quale \u201cerede della giustizia\nsecondo la fede\u201d Eb 11,7 e quale banditore di giustizia 2 Pt 2,5. \n<\/p>\n\n\n\n<p>\nE\u2019 naturale che gi\u00e0 i primi cristiani abbiano letto No\u00e8 e la sua\narca come profezia di Ges\u00f9 e della sua Chiesa cfr alcune catacombe\nromane.<\/p>\n\n\n\n<p>\nNo\u00e8 \u00e8 l\u2019uomo di \u201calleanze eterne\u201d. Con lui simbolo\nrappresentante dell\u2019intera umanit\u00e0 post-diluviana, si introduce un\nsecondo movimento nella sinfonia della creazione, quello\ndell\u2019alleanza e del suo segno-sacramento, l\u2019arcobaleno 8,15-9,17.\nCon essa all\u2019analogia originaria della creazione come \u201cgenerazione\u201d\nsubentra la figura del patto   tra adulti 2,16-17, con tutte\nle sue possibili connotazioni interpersonali che la storia andr\u00e0\nrivelando progressivamente. Dio \u00e8 ormai l\u2019eterno alleato dell\u2019uomo\ne della terra: ubriacature sulle possibilit\u00e0 dell\u2019umanit\u00e0,\napparentemente illimitate, invece di diffondere un senso di\nsicurezza, vanno spargendo fra noi paura e terrore, al pensiero che\nl\u2019uomo sia capace di distruggere il mondo la creazione \u00e8 di Dio.\nCerto lo schema presente del mondo (\u201cquesto\u201d mondo) passer\u00e0 (1\nCor 7,31), ma non l\u2019universo fatto da Dio. L\u2019ultimo\narcobaleno-sacramento dell\u2019alleanza eterna di Dio con la terra \u00e8\nil corpo glorioso e risorto dell\u2019ultimo No\u00e8: Ges\u00f9 Messia Rom\n6,4-5; 1 Cor 15,20-24 \n<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il diluvio: proliferazione dinamica del peccato e inquinamento globale del Creato 6,1-9,17 Il triplice modello di peccato come in \u2013 giustizia nei confronti del creato buono\/bello di Dio, \u00e8 arricchito, in Gn 5,3-32 dalla lista dei patriarchi prediluviani, l\u2019et\u00e0 dei quali decresce anche nella discendenza buona di Set: Adamo muore a 930 anni; Set a 912; Enos a 905; Lamech [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-323","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-anni-90"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sentierietracce.it\/dongiuseppe\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/323","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sentierietracce.it\/dongiuseppe\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sentierietracce.it\/dongiuseppe\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sentierietracce.it\/dongiuseppe\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sentierietracce.it\/dongiuseppe\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=323"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.sentierietracce.it\/dongiuseppe\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/323\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":324,"href":"https:\/\/www.sentierietracce.it\/dongiuseppe\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/323\/revisions\/324"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sentierietracce.it\/dongiuseppe\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=323"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sentierietracce.it\/dongiuseppe\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=323"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sentierietracce.it\/dongiuseppe\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=323"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}