{"id":16,"date":"2017-07-23T20:06:56","date_gmt":"2017-07-23T20:06:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sentierietracce.it\/dongiuseppe\/?p=16"},"modified":"2017-07-23T20:08:36","modified_gmt":"2017-07-23T20:08:36","slug":"la-giustizia-del-creatore-1-ottobre-1998","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sentierietracce.it\/dongiuseppe\/?p=16","title":{"rendered":"La giustizia del creatore &#8211; 1\u00b0 ottobre 1998"},"content":{"rendered":"<h1 align=\"justify\">La giustizia del creatore 1.10.98<\/h1>\n<p align=\"justify\">La prima originaria componente del nostro mondo \u00e8 l\u2019iniziativa libera e gratuita di Dio, il quale ha creato e continua a creare il mondo bello e buono = TOV Gen\u2026 At Ebr (Mos\u00e8). Questa bellezza e bont\u00e0 \u00e8 frutto di un\u2019azione divina che separa e distingue un caos informe 1,2. In esso Dio fa luce, assegna dei nomi = stabilisce fini e ad essi assegna le cose che vengono man mano create e collocate a diversi progressivi livelli, nella scala ascendente dell\u2019essere (le prime <u>5 giornate<\/u> del creato) fino all\u2019opera del <u>sesto giorno<\/u> l\u2019Adam = l\u2019essere umano fatto a immagine e somiglianza di Dio in 2 edizioni: maschile= zakhar e femminile= nekevah 1,27; 5,1-2; 2,18-23; 2Pt 1,4<\/p>\n<p align=\"justify\"><!--more--><\/p>\n<p align=\"justify\">Attraverso il duplice Adam poi l\u2019intera creazione \u00e8 destinata a riposarsi=shavat nel divino mistero del settimo giorno 2,2-3.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il duplice <u>Adam <\/u>poi chiamato a realizzare l\u2019immagine di Dio semplicissimamente e supremamente <u>Uno <\/u>Gt 6,4 mediante una mutua conoscenza e comunione d\u2019amore Gen 4,1.17.25 in modo che i due sappiano diventare una sola carne = persona \u201cbasar\u201d.<\/p>\n<p align=\"justify\"><u>L\u2019Adam giusto<\/u> \u2013 maschile e femminile cos\u00ec come il Signore Dio lo ha fatto, e lo continua a volere, a fare ea collocare nel mondo bello e buono creato da Lui 2,15 e strutturato secondo 3 relazioni fondamentali.<\/p>\n<ol>\n<li>\n<p align=\"justify\"><u>Al di sopra con il Signore Dio<\/u> secondo un rapporto di <u>adorazione, <\/u>di ospitalit\u00e0 e di amicizia rivelante e obbedente 1,28-30; 2,16-17; 3,8a-9<\/p>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p align=\"justify\">Il nome del Creatore \u00e8 duplice: Elohim \u2013 Dio \u2013 1,1-24\u00b0 e JHWH (Signore Adonai)Elohim 2,47-25-4,6<\/p>\n<p align=\"justify\">Questo secondo nome sar\u00e0 poi quello del Dio di Abramo, Isacco, Giacobbe, del Dio di Israele. C\u2019\u00e8 una portata ecumenica nella dialettica biblica di questi due nomi di Dio. JHWH il Signore dell\u2019elezione alleanza, il Dio del Sinai e di Ges\u00f9 Mt22,31-32; Mc 12,26-27; Lc 20,37-38, \u00e8 il Dio creatore di tutti, del cielo e della terra. Israele, il popolo eletto per santificare il nome, \u00e8 il tramite missionario della sua benedizione12,1-3<\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li>\n<p align=\"justify\"><u>Al suo fianco<\/u> 2,21 con l\u2019altro termine <u>dell\u2019Adam<\/u> il suo simile, che sempre gli sta di fronte per aiutarlo 2.18.2 0; il vir (ish= maschio, uomo rivolto verso la virago ishshah-femmina, donna) e viceversa. Il Creatore li ha consegnati e li consegna l\u2019uno all\u2019altra per una comunione di amore 2,22 in mutua e totale fiducia, significata dalla loro nudit\u00e0 senza imbarazzo 2,25. Questa coppia originaria e primordiale Sir 42,22-25 sta a significare l\u2019essenziale relazione di ciascuno di noi (uomo\/donna) con il suo simile (donna o uomo) e dunque pure del fratello\/sorella Ga 4, all\u2019interno della grande comunit\u00e0 umana, concepita come un\u2019unica \u201cpersona corporativa\u201d.<\/p>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p align=\"justify\">Una relazione fra due esseri ordinati l\u2019uno all\u2019altro in unit\u00e0 -e significativa per il tempo dell\u2019esistenza terrena, da un essere complementariamente sessuati- il cui carattere profondamente misterioso \u00e8 significato dal sonno mistico dell\u2019uomo, che precede la creazione della donna, tratta dal suo fianco 2,21<\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li>\n<p align=\"justify\">Al di sotto con la terra e con i suoi beni. La terra, , cos\u00ec come Dio l\u2019ha creata, e continua ad uscire ogni giorno dalla sua volont\u00e0, \u00e8 un giardino di delizie (Gam Eden) 2,15 e il duplice Adam vi \u00e8 posto da Dio, perch\u00e8 lo coltivi \u201cavad\u201d=il verbo ebraico che designa pure il <u>culto del Signore Dio <\/u>e lo custodisca \u201cshamar\u201d 2,15: una destinazione al <u>lavoro<\/u> inteso come missione cultica, assegnata da Dio all\u2019umanit\u00e0, da realizzarsi mediante l\u2019interpretazione = i nomi da assegnare 2,19-20 e l\u2019utilizzazione <u>ecologica<\/u> del creato sotto lo sguardo benevolo del Creatore 1,29-30; 2,18.<\/p>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p align=\"justify\">Gen 1-2<\/p>\n<p align=\"justify\">Ci rivela cos\u00ec-proprio una rivelazione- la prima e predominante componente della creazione. Per quanti, infatti, il peccato sembri prevalere nella nostra storia, il mondo, in cui Dio ha creato e continua a crearlo, rimane ben fatto, bello e giusto. Nessuna ingiustizia saprebbe soppiantare la giustizia del Creatore. Lo dimostra tra l\u2019altro che noi non riusciamo a rassegnarci in nessun modo all\u2019ingiustizia. Fino a quando Dio rimane quello che \u00e8, la sua opera permane fondamentalmente quale Egli la vuole. Per quanto gli uomini possano deformarla, magari col pretesto di <u>aggiornarla <\/u>niente e nessuno pu\u00f2 scivolare via dalle mani del Padre che \u00e8 pi\u00f9 grande di tutti<\/p>\n<p align=\"justify\">Gv 10,28-29; Dt 32,39; Mt 19,3-8<\/p>\n<p align=\"justify\">L\u2019ingiustizia del peccato<\/p>\n<p align=\"justify\">L\u2019inquinamento del creato 3,1 \u2013 11,9<\/p>\n<p align=\"justify\">A partire da Gen 3- e dunque da un\u2019area \u201csecondaria\u201d sorda e non riconducibile al divino principio della creazione 1,1, e proveniente non si sa bene da dove- si erige e <u>si fa vivo <\/u>Rom7,9, come un rettile, un non-senso Rom8,20 quasi un <u>numero irrazionale<\/u>, raffigurato letterariamente da \u201cun serpente che parla\u201d 2,1-4 Ap 12,9 e dalla strada che la sua insensata suggestione riesce ad aprirsi nella coscienza dell\u2019uomo\/donna. Non si tratta propriamente di qualcosa di nuovo, di positivo che entri a far parte della creazione di Dio, ma piuttosto di una seria perturbazione di essa, che colpendo l\u2019uomo prima di tutto, x di lui tende ad estendersi e a dilagare in tutto il creato.<\/p>\n<p align=\"justify\">Quel che della tentazione a peccare \u00e8 l\u2019aspetto pi\u00f9 assurdo, \u00e8 l\u2019eco favorevole seducente che essa subdolamente riscontra nella coscienza e nella libert\u00e0 creata ancor prima che questa le acconsenta 3,6a. Mistero negativo e inintelligibile di \u201cingiustizia\u201d, una specie di mistica dell\u2019illegalit\u00e0 (he anomia) e dell\u2019essere fuorilegge, della a-normalit\u00e0 organizzata e giustificata razionalmente, di cui la mafia pu\u00f2 essere considerata un\u2019 i.. attuale molto efficace.<\/p>\n<p align=\"justify\">Difatti, il peccato \u00e8 l\u2019ingiustizia fondamentale radice di tutte le ingiustizie particolari.<\/p>\n<p align=\"justify\">L\u2019aspetto morboso del peccato consiste nel fascino che l\u2019ingiustizia e l\u2019illegalit\u00e0 esercitano sulla libert\u00e0 creata, seducendola 2 Cor 4,3 , Gal3,1 \u2026in tal modo il peccato si apre in essa una porta, per la quale, nella creazione bella e buona del Signore Dio amante della vita Sap11,26 viene seminata la morte, con la sua letale prolificazione Sap 2,23-24; Mt 13,24-30.<\/p>\n<p align=\"justify\">Tre sono le porte di accesso a questa economia del peccato\/morte Rom 6,23 nel mondo di Dio come 3 sono le dimensioni strutturali della creatura intelligente e libera.<\/p>\n<p align=\"justify\">I cap. da 3,1 a11,9 di Gen rappresentano in 3 diversi affreschi simbolici-sapienziali come in tre medaglioni modello- tutte le possibilit\u00e0 di peccato che si producono nella storia umana. Contro Dio 3: contro il compagno, l\u2019altro essere umano 4,1-16 e quello introdotto da una interpretazione ingiusta, egoistica insipiente del progresso tecnico, di cui l\u2019umanit\u00e0 \u00e8 capace.<\/p>\n<p align=\"justify\">Questi peccati rappresentano una menzogna fondamentale Gv 8,4, che si introduce nella verit\u00e0 della creazione e progressivamente la penetra e diluvianamente la inonda Gen 4,17 8,14, corrompendola fino ai limiti delle possibilit\u00e0 di male che essa possa tollerare.<\/p>\n<p align=\"justify\">Tali limiti di inquinamento della creazione non si identificano mai con il 100% della sua estensione.<\/p>\n<p align=\"justify\">L\u2019Ap ci consola con i giorni concessi al potere del Dragone e della Bestia sul mondo sono contati fino a 1260 giorni (=42 mesi cio\u00e8 un tempo, 2 tempi e la met\u00e0 di un tempo 11,2-3 ; 12,6.14 Gen 7,25 : 12,7= la met\u00e0 di 7 il numero della pienezza dei tempi e delle cose, che risiede nella mano di Dio.<\/p>\n<p align=\"justify\">D\u2019altro canto, ognuno dei 3 peccati induce in un disordine, non solo nella dimensione che gli \u00e8 propria e che viene violata, ma pure nelle altre due, che di conseguenza ne risultano pure inquinate.<\/p>\n<p align=\"justify\">La prima sorgente del peccato<\/p>\n<p align=\"justify\">La perdita del Timor di Dio Gn3<\/p>\n<p align=\"justify\">Gn 3 simboleggia il peccato quale violazione dell\u2019ospitalit\u00e0 offerta all\u2019uomo dal Signore Dio nel suo giardino. Pretendendo di impossessarsi, con le proprie forze, della Chiave di ogni sapere e potere- e dunque del magico effetto della felicit\u00e0- rappresentata dal frutto dell\u2019albero della <u>conoscenza del bene e del male<\/u>, l\u2019uomo e la donna pretendono di<u> farsi come Dio<\/u> e di trasformare, quindi, il <u>dono di Dio<\/u> nell\u2019oggetto di una loro ambiziosa pretesa\u2026autonoma conquista. Distruggono cos\u00ec la loro relazione di ospitalit\u00e0 amicale con il Signore. Se lo potesse il peccato ucciderebbe Dio, e difatti, non appena nella carne del Figlio, Dio diventer\u00e0 capace di morire il peccato lo uccider\u00e0 Lc 22,3-53; Gv 8,44.<\/p>\n<p align=\"justify\">Mentre fuggono da Dio Gn 3,8-10, poi, l\u2019uomo e la donna fuggono anche da se stessi in quanto l\u2019uno\/ si rispecchia nell\u2019altra\/o. Avvertono la loro nudit\u00e0 in maniera nuova, come il segno di una sfiducia reciproca e come una fragilit\u00e0 pericolosa in un mondo in cui, se ci si fida, ci si pu\u00f2 ingannare reciprocamente. Per difendersi, allora, essi si nascondono, l\u2019uno\/a agli occhi dell\u2019altra\/o. 37.<\/p>\n<p align=\"justify\">L\u2019uomo e la donna, inoltre, perdono la chiave della retta e giusta <u>interpretazione<\/u> del mondo-giardino. Dal luogo destinato a rivelare la gloria di Dio (Gb 38-40; Sal 104;147) il creato viene saccheggiato per nascondersi, e cos\u00ec ne viene oscurato e deviato il messaggio.<\/p>\n<p align=\"justify\">La verit\u00e0 \u00e8 soffocata nell\u2019ingiustizia della menzogna, con cui la creatura ribelle si autolesiona Rom1,18-32<\/p>\n<p align=\"justify\">Tutto questo avviene <u>prima che il Signore si presenti<\/u>, alla brezza del giorno 3,8. Le tragiche conseguenze del peccato infatti non provengono da un\u2019attivit\u00e0 positivamente positiva di Dio, bens\u00ec dalla dinamica intrinseca di una creazione ben fatta e ordinata, che non pu\u00f2 essere violata impunemente e interpretata insensatamente. Rom 8,20-30.<\/p>\n<p align=\"justify\">L\u2019intervento e la sentenza del Signore Dio nei confronti del <u>serpente,<\/u> della donna, dell\u2019uomo 3,9-19 lungi dall\u2019essere una \u201ccondanna\u201d e una \u201cmaledizione\u201d da parte del Signore \u201cbenedetto e<\/p>\n<p align=\"justify\">continuamente benedicente\u201d (Dio non condanna nessuno), \u00e8 una dichiarazione che sanziona la condanna che le creature, peccando, si sono <u>gi\u00e0<\/u> inflitte, la maledizione in cui sono <u>gi\u00e0<\/u> incorse Gv 3,16-2 ; 12,40-50 (in ebraico \u00e8 omesso il verbo essere \u2026 un \u201cMaledetto ormai <u>sei<\/u> tu; maledetto <u>ormai \u00e8<\/u> il suolo).<\/p>\n<p align=\"justify\">= Divina dichiarazione che insieme <u>avverte<\/u> i peccatori e <u>rivela<\/u> loro tutto lo spessore e le conseguenze distruttive del peccato commesso, del quale essi, pur rimanendone responsabili, non hanno potuto pesare tutta la malizia diabolica Lc 23,34; At 3,17; 1 Cor 2,8.<\/p>\n<p align=\"justify\">Quelle conseguenze, poi \u2013 lo strisciare sul ventre, mangiare polvere, per il serpente: i dolori della gravidanza e del parto, per la donna, come pure l\u2019attrazione-sopraffazione reciproche fra lei e l\u2019uomo; l\u2019ingrata infecondit\u00e0 della terra, la fatica, il sudore del lavoro, la finale destinazione alla morte per l\u2019uomo-non vanno intese come \u201cnovit\u00e0\u201d che si aggiungerebbero alle precedenti condizioni di creazione, bens\u00ec come <u>cambiamento di senso e di valutazione<\/u> di realt\u00e0 per se\u2019 preesistenti, ma diversamente interpretabili : un segno negativo che sopravviene a ciascuno dei colpevoli nel campo che gli \u00e8 proprio.<\/p>\n<p align=\"justify\">Ormai il mondo-giardino \u00e8 diventato un deserto. E\u2019 questo infatti, il mondo reale con cui il popolo della Bibbia deve fare i conti 3,22-24 e di fronte al quale l\u2019autore dl racconto genesiaco si \u00e8 posto fin dall\u2019inizio, il problema dell\u2019origine del <u>male<\/u> presente intorno a lui.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il Signore per\u00f2 fa pure qc si suo di fronte al peccato e all\u2019inquinamento della sua creazione.<\/p>\n<p align=\"justify\">A lunga scadenza predice la vittoria della stirpe della donna su quella del \u201cserpente\u201d 3,15. Immediatamente, poi fa delle tuniche di pelle, con cui riveste e protegge le nudit\u00e0 della donna 3,21. La parola e il gesto redentivo di Dio trovano un eco nella speranza dell\u2019uomo, il quale allora chiama donna chawwah=madre dei viventi, proprio nel giorno in cui la morte entra nel mondo per l\u2019invidia del diavolo Sap 2,24.<\/p>\n<p align=\"justify\">Gn 3 offre cosi <u>in 5 punti<\/u> il quadro pi\u00f9 completo e profondo della rivelazione biblica sul peccato:<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p align=\"justify\">La tentazione che mina nella creatura il timore del Signore Dio e la fede nella sua parola<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">La caduta<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">La punizione del peccato nelle sue conseguenze intrisiche che precedono ogni<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p align=\"justify\">sanzione da parte del Signore<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p align=\"justify\">La dichiarazione con cui il Signore Dio <u>sanziona<\/u> l\u2019accaduto e ne <u>rivela<\/u> tutta l\u2019ampiezza e la profondit\u00e0\u2019- mistero dell\u2019iniquit\u00e0 2 Tes 2,7-12<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">La promessa di salvezza e la gratuita <u>iniziativa riparatrice<\/u> del Signore.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p align=\"justify\">Questo schema rimane in ogni ulteriore racconto di peccato<\/p>\n<p align=\"justify\">Seconda sorgente del peccato<\/p>\n<p align=\"justify\">La Rottura della Comunione con l\u2019Altro essere umano 4,1-21<\/p>\n<p align=\"justify\">Seconda porta, dalla quale entra il peccato nel mondo, \u00e8 l\u2019emulazione gelosa e il disagio insofferente che l\u2019uomo prova di fronte al suo simile e alla sua diversit\u00e0, si tratti dell\u2019uomo nei confronti della donna o della donna nei confronti dell\u2019uomo 3,16; 1 Sam 13,1-20; Pr 2,16; Qo 7,26; Mc 14,3-9; Lc 24,11-22-24; della donna verso un\u2019altra donna 16,4-16, 21,8-14; 30,1-24; o del fratello contro fratello 37,3-35; 38,9-10; <u>1 Sam<\/u> 13,23-29; Quest\u2019ultimo caso \u00e8 presentato come esemplare, anche per tutti gli altri, con la classica storia della gelosia di Caino l\u2019Agricoltore per Abele pastore 4,1-16.<\/p>\n<ul>\n<li>\n<p align=\"justify\">Logica interna al racconto :maschio-contro femmina \u2026sarebbe mortale per la discendenza<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p align=\"justify\">Cfr commenti allegorici Filone Alessandria<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p align=\"justify\">\u201cCaino sollev\u00f2 la mano contro suo fratello e l\u2019uccise\u201d sembra sia Abele l\u2019eliminato ma un\u2019analisi pi\u00f9 accurata \u201dCaino sollev\u00f2 la mano e uccise se stesso\u201d e non un altro. Ha eliminato da se\u2019 l\u2019anima, la dottrina dell\u2019amore \u00e8 eliminato eppure vive: eliminato dall\u2019animo dell\u2019uomo stolto ma vive beata in Dio. Cfr Parola ispirata \u201cla voce\u201d \u201cgrida\u201d Come parla chi non esiste ?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La giustizia del creatore 1.10.98 La prima originaria componente del nostro mondo \u00e8 l\u2019iniziativa libera e gratuita di Dio, il quale ha creato e continua a creare il mondo bello e buono = TOV Gen\u2026 At Ebr (Mos\u00e8). Questa bellezza e bont\u00e0 \u00e8 frutto di un\u2019azione divina che separa e distingue un caos informe 1,2. In esso Dio fa luce, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-16","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-anni-90"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sentierietracce.it\/dongiuseppe\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sentierietracce.it\/dongiuseppe\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sentierietracce.it\/dongiuseppe\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sentierietracce.it\/dongiuseppe\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sentierietracce.it\/dongiuseppe\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.sentierietracce.it\/dongiuseppe\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19,"href":"https:\/\/www.sentierietracce.it\/dongiuseppe\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16\/revisions\/19"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sentierietracce.it\/dongiuseppe\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sentierietracce.it\/dongiuseppe\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sentierietracce.it\/dongiuseppe\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}